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    20
    giu.
    2012

    I Tg raccontano, senza spiegare, il voto su Lusi al Senato

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    lusi_senato_voto

    I Tg di mercoledì 20 giugno 2012 - E’ complicato capire e spiegare quello che è successo dentro ed intorno al pomeriggio di Palazzo Madama, con il Senato impegnato nel voto sull’autorizzazione all’arresto di Lusi richiesto dalla Procura di Roma: la “prima volta” di un voto a scrutinio palese, le manovre del Pdl per ottenere al contempo lo scalpo di Lusi senza incrinare la tradizione di difesa assoluta della casta che tante volte ha protetto suoi senatori e deputati; la posizione del Pd per il voto palese, onde evitare l’autogoal di qualche franco tiratore che probabilmente non sarebbe mancato; l’ottimo intervento di Emma Bonino, chiosato da un fuori onda del Presidente Schifani che si è fatto sfuggire un “Brava!!” E dietro gli elementi cronachistici di un pomeriggio che è stato duro ma utile seguire – come l’Osservatorio ha fatto -  in integrale, si stagliano chiaramente i fantasmi di un sistema politico che ha perso quasi integralmente la propria credibilità e dignità. Se Lusi con la sua arringa difensiva non è riuscito a ad evitare il carcere, di certo ha  incrinato la costruzione della favola “il bello e la bestia” che Rutelli, e non solo lui, sta raccontando al Paese. Ma se cercate analisi e approfondimenti nei Tg sulla vicenda Lusi, siete fuori strada. TG 1 ne parla dopo più di un quarto d’ora, ma anche chi apre con il voto al Senato si ferma alla cronaca: nessun commento, nessun editorialista chiamato in campo; anche Mentana si contiene e coglie il voto che ha autorizzato l’arresto semplicemente  come un dato obbligato.

    Per il resto, tanta economia, con lo spread che scende di parecchio e le Borse – Milano in testa – che crescono.

    Come nelle barzellette che vedono protagonista Pierino Berlusconi ha approfittato della giornata (relativamente) tranquilla per rilanciare l’uscita del Paese dall’Euro, come potrebbe fare qualche ignaro cittadino intervistato mentre fa la spesa al mercato. Le  testate Mediaset gli danno ampio spazio, mentre TG3, TG 2 e TG La 7 appaiono un po’ scettiche.

    Se cercate notizie sull’affaire Mancino – Quirinale, l’indirizzo giusto – oltre che unico – è Tg La 7, mentre la Ministra Fornero e il suo bis sugli esodati alla Camera è presente su tutti.

    Per tutti doverosi servizi sul terremoto in Emilia ad un mese dalla prima scossa, cosi come “monta” la febbre sui quarti di finale dell’europeo che accompagnerà tifosi e giornalisti momentaneamente ringalluzziti, almeno fino a domenica.

    Alberto Baldazzi

    Dati Auditel di martedì 19 giugno 2012

    Tg1 – ore 13:30 3.260.000 (19%) ore 20:00 3.876.000 (21,23%).
    Tg2 – ore 13:00 3.128.000 (19,37%) ore 20:30 1.936.000 (8,83%).
    Tg3 – ore 14:30 1.738.000 (11,41%) ore 19:00 1.769.000 (14,61%).
    Tg5 – ore 13:00 3.261.000 (20,04%) ore 20:00 3.264.000 (17,40%).
    Studio Aperto – ore 12:25 2.712.000 ore 18:30 955.000 (9,99%).
    Tg4 – ore 11:30 469.000 (7,30%) ore 19:00 712.000 (5,80%).
    Tg La7 – ore 13:30 719.000 (4,19%) ore 20:00 1.405.000 (7,48%).

    www.tvblog.it

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    Postato da Osservatorio TG
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